FRANCESCO PULINAS

Fotografia in bianco e nero. Un uomo con barba e orecchino è in primo piano, sguardo intenso rivolto verso sinistra. Sullo sfondo, appesa a un muro di mattoni, una sua opera incorniciata: un'illustrazione con una mosca al centro, circondata da triangoli, rose, un occhio e simboli geometrici.

Romano. Autodidatta. Ho iniziato a disegnare sui banchi di scuola — e non ho mai smesso.

Non seguo un tema preciso. Seguo le visioni che mi arrivano in testa e le butto su carta prima che spariscano. Quello che rimane costante è il bianco e il nero: l’unico linguaggio in cui mi sento davvero a casa.

Non credo nell’arte a numero chiuso. Credo che debba essere raggiungibile da un pubblico più vasto possibile.